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| TAORMINA |
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Guy de Maupassant in La Vie errante, 1885, scrisse: Se qualcuno dovesse passare un solo giorno in Sicilia e chiedesse: "Cosa bisogna vedere? risponderei senza esitazione: Taormina." |
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| Le origini del nome |
La città nacque con il nome Tauromenium, nome che ancora conserva anche se trasformato in Taormina, che significa abitazione sul Tauro, il monte su cui sorse.
Lo storico Diodoro attribuisce l’assegnazione del nome alla città sia ai Siculi, che ai Greci. Secondo Pietro Rizzo, che ha scritto una storia di Tauromenium, furono probabilmente entrambi i popoli a chiamarla così.
Non mancano, però, leggende che fanno derivare il nome da altre fonti.
Una favoleggia di un Minotauro, che figura in monete antiche, al quale attribuisce la fondazione e il nome della città.
Un’altra evoca due principi di Palestina, Taurus e Mena, che avrebbero fondato la città, dandole il nome Tauromena.
Attorno a Taormina fiorirono tante altre leggende... Alcune hanno per protagonista Pitagora, che avrebbe parlato nello stesso giorno a Taormina e a Metaponto, avrebbe fatto adottare a Taormina le leggi del catanese Caronda, avrebbe placato i furori erotici di un giovane taorminese suonando il suo magico flauto frigio. In realtà, Pitagora visse in un periodo storico nel quale Tauromenium non era stata ancora fondata... |
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| Taormina e il suo mare |
Provenendo da Messina, dopo Capo S. Alessio e Letojanni, cittadina con spiagge splendide, frequentate da moltissimi turisti, si arriva nella zona rivierasca tra le più belle e famose del mondo... Ecco Taormina Mare con Spisone, Mazzarò, capo Sant’Andrea, capo Taormina.
Si susseguono ampie e dolci insenature e curve che morbidamente modellano la riviera.
Roccia, ghiaia e sabbia sono incorniciate dalla vegetazione tipica mediterranea. Nel mare, cristallo liquido palpitante d’azzurro e di verde cupo, l’Isolabella, quasi dinanzi a Mazzarò, grumo di roccia fittamente ammantata di vegetazione, gemma geologica di scogliere scolpite d’incomparabile bellezza, aumenta il fascino della costa taorminese.
A Capo Sant’Andrea si possono raggiungere in barca bellissime grotte marine. Nella fascia costiera da Letojanni a Giardini Naxos è possibile praticare tutti gli sport nautici.
Gli appassionati di attività subacquee possono visitare le grotte e le fessurazioni della costa taorminese, ricche di gorgonie, spirografi, e di organismi viventi nel palpito della luce e delle ombre del mondo sommerso. Si segnala, in particolare, lo scoglio di zi gennaro, davanti a capo Sant’Andrea, che è un vero spettacolo: qui il fondale non supera i 10 metri, ma verso il largo cade improvvisamente a 45 metri di profondità. |
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| Storia del turismo |
Taormina è nata come città turistica, perché Siculi, Greci, Romani, Bizantini, Saraceni la scelsero per soggiornarvi a lungo e non solo per motivi politici.
I Normanni, in particolare, la consacrarono come sede turistica residenziale e divenne, sin da allora, centro di congressi e di convegni, di visite e di soggiorni.
Scrive Filippo Calandruccio in Beehive che i viaggiatori andarono e vennero in numero sempre crescente e non pochi rappresentarono artisticamente le loro reazioni emotive. Nel 1770 giunse Patrick Brydone e nel 1787 J.W. Goethe, accompagnato dal disegnatore Kniep. Ma fu soltanto verso la fine del diciannovesimo secolo che Taormina raggiunse l’apice della notorietà come luogo di soggiorno internazionale.
Cominciarono ad affluire in misura sempre più massiccia nobili e benestanti inglesi e molti di loro acquistarono delle ville. Presto furono affiancati da nordamericani, austro-ungarici, baltici, belgi, svizzeri, olandesi, tedeschi.
I personaggi più prestigiosi di tutta Europa visitarono Taormina. Si ricordano tra i tanti altri artisti e letterati, oltre al citato Goethe, Truman Capote, Salvador Dalì, Edmondo De Amicis, Alexander Dumas, Gabriel Faure, Anatole France, Andrè Gide, Paul Klee, Gustav Klimt, D.H. Lawrence, Guy de Maupassant, Vladimir Nabokov, Luigi Pirandello, Bertrand Russel, Leonardo Sciascia, John Steinbeck, Elio Vittorini, Oscar Wilde.
Il giovane pittore prussiano Otto Goelen giunse a Taormina per una breve visita, ma vi restò fino alla morte. Tra i musicisti e i direttori d’orchestra si ricordano Johannes Brahms, Leonard Bernstein, Nikita Magaloff, Richard Wagner. Tra gli uomini di cinema, teatro e spettacolo, che innumerevoli hanno visitato Taormina, si ricordano Michelangelo Antonioni, Ingmar Bergman, Francis Ford Coppola, Edoardo De Filippo, Marlene Deitrich, Eleonora Duse, Federico Fellini, Greta Garbo, Cary Grant, Marcello Mastroianni, Gregory Peck, Tyrone Power.
Tra gli uomini di Stato, magnati della finanza e case regnanti Willy Brandt, Lord Carrington, Alcide de Gasperi, il kaiser Guglielmo II, re Gustavo, re Juan di Borbone, Huro Kekkonen, Mitterand, re Olaf, granduca Paul di Russia, Sandro Pertini, Philippe d’Orleans, Rothschild, Nelson Rockfeller, Umberto di Savoia. Se si vuole ancorare la storia turistica moderna di Taormina ad una data iniziale, si può fissare la data del 1870, anno in cui viene completata la ferrovia Siracusa-Catania-Messina.
Un altro evento importante è l’inaugurazione nel 1874 dell'Hotel Timeo. Nel 1904 questi erano gli alberghi più importanti di Taormina, come risulta in una pubblicazione edita a New York: San Domenico, Timeo, Metropole, Castello a Mare, Naumachie, Vittoria.
In oltre cent’anni il turismo a Taormina ha avuto degli alti e bassi. Ma la città è rimasta e rimane sempre il sogno dei turisti di tutto il mondo che amano le bellezze della natura e vogliono provare le emozioni dell’arte. |
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| Da Pozzallo a Taormina |
Partenza da Pozzallo, centro
Prendere: Corso Vittorio Veneto per 40 m
Girare a destra in: Via Bixio per 150 m
Girare a destra in: Via Solferino per 90 m Girare a sinistra in: Via 4 Novembre per 30 m
Girare a destra in: Via Della Repubblica per 40 m Girare a sinistra in: Via Messina per 70 m Girare a destra in: Via Enna per 10 m Girare a sinistra in: Via Ragusa per 150 m Girare a sinistra in: Via Sicilia per 30 m Girare a destra in: Via Torino per 100 m Continuare su: Via Dell'Arno per 200 m Girare a sinistra in: Via Mario Rapisardi per 0.8 km Continuare su: SP46 per 7.5 km 00h12 9.5 km Vicino: Ispica
Girare a destra in: SS115/E45 per 19 km
00h28 28 km Vicino: Noto
Girare a destra in: SP35 per 2 km Girare a sinistra in: SP19 per 0.9 km Girare a destra in: SS115/E45 per 3.5 km 00h33 34 km Vicino: Avola
Girare a sinistra in: E45 per 13 km 00h44 47 km Vicino: Cassibile
Girare a sinistra in: Strada Spinagallo/SP12 per 100 m Girare a destra in: Autostrada Siracusa-Gela per 350 m Prendere: Autostrada Siracusa-Gela/A18 per 9.5 km Prendere: SS114/E45 per 24 km Prendere: SS114 per 21 km
01h22 103 km Vicino: Catania
Girare a destra in: E45 per 0.7 km Prendere: Tangenziale Di Catania/E45 per 24 km T09 TANGENZIALE DI CATANIA, tra CATANIA NORD e SIMETO - CATANIA SUD-INN. SS114, corsia(e) chiusa(e) fino al 31/08/2005. Prendere: Autostrada Messina-Catania/E45 per 7 km 01h40 134 km Vicino: Acireale
Prendere: Autostrada Messina-Catania/A18/E45 per 31 km 01h57 165 km A Taormina
Continuare su: Autostrada Messina-Catania/A18/E45 per 2.5 km Uscita verso: Uscita Taormina, Taormina
Prendere per 3.5 km 01h59 168 km Taormina Nord Pedaggio: 1.4 EUR Girare a sinistra in: Via Spisone per 150 m Girare a destra per 300 m Arrivare a Taormina (450 m) 02h05 172 km Taormina, centro |
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